SARA SIMEONI A LUCCA

23-06-2017 22:45 -

Un evento memorabile e coinvolgente quello svoltosi mercoledì 17 maggio nella affollata sala delle assemblee di Confindustria Toscana Nord del Palazzo Bernardini a Lucca, per la presentazione del libro-biografia della campionessa olimpica Sara Simeoni, medaglia d´oro alle Olimpiadi di Mosca del 1980 e primatista mondiale per ben trenta anni con il suo splendido salto in alto di ben 2,01 metri, stabilito nel 1978. L´incontro, perfettamente preparato ed organizzato dall´Unione Veterani dello Sport di Lucca con la collaborazione del Panathlon Club Lucca, del Panathlon Club Carrara e Massa, della Pacini Fazzi Editore, con il sostegno e il patrocinio del Club per l´UNESCO di Lucca e del Comune di Lucca, si è aperto con i saluti della presidente dell´U.N.V.S. di Lucca Carla Landucci meritatamente soddisfatta per aver realizzato, con la presenza della grandissima atleta a Lucca, un sogno a lungo coltivato dai Veterani dello Sport lucchesi. Sono intervenuti poi in rapida successione, per lasciare più spazio all´intervista con la grande Sara, l´assessore allo sport del Comune di Lucca Celestino Marchini che ha portato i saluti del sindaco; il delegato Provinciale del CONI avv. Gianpaolo Bertoni che ha ringraziato Sara per il grande contributo da lei dato, con il suo esempio, alla crescita dello sport femminile in Italia; il presidente del Club Panathlon Arturo Guidi che ha manifestato entusiasmo e soddisfazione per la graditissima presenza di Sara; la direttrice del Club UNESCO di Lucca che ha sottolineato l´importanza dei successi sportivi di Sara Simeoni anche in relazione al problema dell´uguaglianza di genere, di cui la grande atleta ne è stata il motore. Infine Francesca Fazzi, responsabile della casa editrice, ha ringraziato le associazioni sportive che hanno organizzato l´evento e ha presentato la giornalista scrittrice Sarina Biraghi, autrice del libro-biografia, edito da Pacini Fazzi nelle "Italiane", una "collana dedicata all´universo femminile italiano per conoscere e scoprire le donne che nei secoli hanno fatto grande L´Italia". La giornalista fin dalle prime battute ha dato all´intervista un taglio del tutto colloquiale e, più che a domande e risposte, il pubblico ha piacevolmente assistito ad un dialogo confidenziale tra due "amiche", in un´atmosfera di familiarità e cordialità che certamente deve aver caratterizzato i loro incontri per la scrittura del libro. Si è avuta la sensazione che stessero continuando il lavoro di preparazione della biografia. Di certo, da questa intervista-colloquio l´attenta ed arguta autrice è riuscita a far emergere una Sara Simeoni straordinaria, che ha saputo coniugare, con determinazione, capacità, volontà e intelligenza, il duplice ruolo di donna e di atleta, conquistando importanti e meritati successi nella vita e nello sport, in un periodo in cui l´atmosfera prevalentemente maschilista del mondo sportivo non rendeva certamente facile la partecipazione femminile alle attività sportive. Considerata un mito, "la più grande atleta italiana di tutti i tempi, ineguagliata per quantità e qualità di successi e di elevato rendimento agonistico", Sara ha parlato dei suoi trionfi in modo semplice, naturale e coinvolgente: affrontava le competizioni con serenità, non si disperava per le sconfitte e non si esaltava oltremisura per le vittorie. Per l´oro conquistato a Mosca fu definita la regina dei giochi, eppure si è stupita di essere accostata, nella collana "Italiane" della Pacini Fazzi, ad importanti figure della storia, della letteratura e della cultura italiana. Un riconoscimento dovuto e meritato anche per aver conquistato con la sua simpatia tutto il pubblico presente. Grazie Sara.

L´addetto stampa UNVS Lucca
Prof. Dino F. Braga



Fonte: Sezione Lucca