Capodanno di corsa a San Giovanni Valdarno: il fascino di una classica

19-01-2026 10:27 -

Alle 7 del mattino, il termometro segna quattro gradi sotto lo zero. Le vie del medioevale centro storico cittadino (dove fino a poche ore prima una grande folla ha salutato il nuovo anno) regna il silenzio. Ma già alcuni volontari dei Veterani dello sport sono al lavoro per preparare la 49° edizione del “Capodanno di corsa”, la gara che ormai da quasi mezzo secolo segna l’inizio della stagione podistica in Toscana. Un’ora dopo la città si anima improvvisamente con i concorrenti che iniziano il riscaldamento o completano le formalità d’iscrizione. La manifestazione organizzata dalla Sezione “Ezio Bianchi”, in collaborazione con l’Atletica Sangiovannese, ha raggiunto una popolarità – per longevità e qualità – che poche competizioni possono vantare

Anche quest’anno quasi trecento atleti hanno preso il via nella gara agonistica e in quella non competitiva con il sindaco della città Valentina Vadi nel ruolo di starter affiancata dal presidente della locale sezione UNVS Riccardo Caverni.

Come da tradizione i podisti si sono cimentati fra le vie principali di san Giovanni Valdarno. A loro ha fatto da cornice un pubblico molto numeroso, nonostante il freddo.

Nella tradizionale distanza di 13 chilometri e 400 metri, sono giunti all’arrivo nella gara agonistica 179 uomini e 44 donne in rappresentanza di oltre 50 squadre. In mezzo a loro i partecipanti al percorso “non competitivo” di 5,3 chilometri che hanno deciso di iniziare il nuovo anno con una piacevole mattinata in compagnia di amici e familiari; fra loro alcuni giovanissimi atleti giunti all’arrivo come fossero già esperti podisti, accompagnati dall’entusiasmo di tutti.

In campo maschile si è imposto, dopo le ultime tre edizioni dominate da atleti del continente africano, Michele Pastorini del G.P. Parco Alpi Apuane con il tempo di 42’ e 55”. Secondo distanziato di pochi metri l’irlandese Donal Coakley della Runcard,. Il podio maschile è stato completato da Samuele Oskar Cassi con 43’31”, sempre del G.P. Alpi Apuane.

Per il settore femminile prima, per la quinta volta al Capodanno di corsa, Silvia Tamburi dell’Atletica Avis Perugia in 47’32”. Al secondo posto Valentina Mattesini dell’Atletica 85 Faenza in 47’54”, terza Noemi Trippi del U.P. Policiano in 51’02”. La gara femminile è stata caratterizzata per quasi tutto il percorso da un confronto diretto fra la Tamburi e la Mattesini fino a quando, nell’ultimo chilometro, la Tamburi ha progressivamente preso il sopravvento sulla rivale.

Fra i Veterani dello sport primo a giungere al traguardo è stato Sergio Gelli della Sezione di Pistoia. Fra le donne si è imposta Francesca Fabbri della locale Sezione UNVS, ottima 14a assoluta nella classifica femminile.

Nella classifica a squadre si è imposta l’U.P. Policiano di Arezzo davanti alla Rinascita di Montevarchi e alla Subbiano Marathon.

I vincitori assoluti hanno ricevuto, secondo tradizione, il Trofeo AVIS Valdarno. A premiare i primi tre classificati in campo maschile e femminile il presidente della Sezione UNVS Caverni, il sindaco Vadi, il presidente dell’Atletica Sangiovannese Andrea Frosali.

Ringraziamenti doverosi alla fine per l’Amministrazione comunale, gli sponsor, a Giovanni Marziali di TV1 Valdarno e al quotidiano “La Nazione” per l’ampio supporto media.

Alessandro Gambassi