Anche la Sezione UNVS di Cuneo saluta il passaggio della fiaccola olimpica

16-02-2026 11:39 -

Sabato 10 gennaio, la città di Cuneo è stata protagonista di un evento storico e altamente simbolico: il passaggio della Fiamma Olimpica nel suo viaggio verso le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. Il percorso cittadino, lungo 6 km, ha coinvolto 31 tedofori che hanno accompagnato il fuoco olimpico tra due ali di folla entusiaste. Tra i tedofori figurava Claudia Martin, Delegata Provinciale del CONI e socia della Sezione U.N.V.S. “Luigi Pellin” di Cuneo. La staffetta si è conclusa in Piazza Galimberti, dove alle 19:30 l’ultima tedofora, Elisa Rigaudo, ha acceso solennemente il braciere olimpico. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Patrizia Manassero, la serata ha visto la partecipazione di grandi icone dello sport locale: Stefania Belmondo, “leggenda” dello sci di fondo e prima tedofora a Olimpia per Milano-Cortina 2026; Marta Bassino che ha condiviso con il pubblico il rammarico per l’assenza alle Olimpiadi a causa di un recente infortunio; Diego Colombari, oro nell’Handbike a Tokyo 2020 e Ambasciatore UNVS per la sezione di Cuneo, impegnato nella nuova sfida dello sci paralimpico. Un momento particolarmente emozionante ha ricordato il legame con la storia olimpica: Gabriella Arnol (socia UNVS) è salita sul palco portando la fiaccola originale delle Olimpiadi di Cortina 1956, appartenuta al padre, il Generale Piero Arnol, memb

L’UNVS ha partecipato attivamente alla manifestazione. Oltre ai soci presenti sul palco, una delegazione ufficiale della Sezione “L. Pellin” ha assistito all’evento tra il pubblico, testimoniando l’importanza dell’appuntamento per la vita sportiva cuneese.

Tra i presenti: il Presidente Aime, la segretaria Serale, la consigliera Pinuccia Marabotto e i soci Bagnasco, Barbotto e Basso.