Ritrovarsi all’insegna dei valori dello sport come strumento di crescita. E’ il significato dell’annuale assemblea e raduno conviviale dell’UNVS “Giuseppe Ghetti” di Faenza che si è svolta al Rione Verde con la consegna di riconoscimenti agli atleti.
Il Premio “Atleta dell’anno” è stato consegnato a Marco Diafaldi, vincitore del Palio del Niballo 2025 (in sella alla cavalla Magia dei Sapori), terzo consecutivo e autore in carriera di una fantastica cinquina considerando i successi nel 2014 e 2015. Dal debutto diciottenne vittorioso alla Bigorda d’Oro, oggi, a 39 anni, con ben 28 successi nelle Giostre Storiche d’Italia, è tra i più blasonati cavalieri italiani, legatissimo al rione di Porta Montanara “Sono nato e vivo nel Verde – ha detto Diafaldi – che mi ha fatto crescere come cavaliere e persona. Ho vissuto l’atmosfera della scuderia fin da piccolo. E’ la squadra compatta la nostra forza di questo ambiente davvero unico”.
Del Rione Verde è anche il giovane ventiduenne sbandieratore Marco Bertoni, figlio d’arte, che ha ricevuto il riconoscimento “Giovane promessa dello sport faentino”: nel 2025 si è imposto nel singolo categoria assoluti nel torneo delle bandiere riportando alla vittoria il Rione Verde in questa specialità dopo 52 anni.
Un premio è stato consegnato anche alla squadra vincitrice del titolo italiano avancarica UNVS 2025 composta da Monica Montanari, Carlo Bianchini, Massimo Giuliani.
I riconoscimenti sono stati consegnati da Francesco Fabbri, presidente dell’UNVS Faenza, dall’assessore allo sport Martina Laghi assieme al Presidente nazionale avancarica Gian Marco Delvò e Luciano Dal Borgo, esponente di spicco di Accademia Medievale. In questa edizione è stata festa in particolare per il Rione Verde, che nel 2025, ha rimarcato Dal Borgo “ha vissuto un anno d’oro, in cui si è aggiudicato anche il titolo nelle due sfilate storiche di Bigorda e Palio, a evidenziare il lavoro svolto da tutti i rionali”.