Il convegno “Sport come veicolo di pace, l'esempio di Gino Bartali”.
29-04-2026 10:47 -
Lo sport come veicolo di pace e l'esempio del campione del ciclismo Gino Bartali. Sono stati questi i temi al centro di un convegno che si è tenuto in Consiglio regionale della Toscana, nell'ambito delle iniziative della Festa della Toscana, promosso dall'ACLI Toscana in collaborazione con le benemerite Coni ANSMeS Toscana, USSI Toscana, UNVS Sezione delle Signe e Panathlon Firenze Medicea, in occasione della celebrazione della Giornata internazionale "Sport per lo sviluppo e la pace" 2026.
L'appuntamento è stato anche un momento di attuale riflessione sulla figura di Gino Bartali, che come uomo e sportivo nominato 'Giusto tra le Nazioni', purtroppo si adoperò salvare gli ebrei dalla deportazione.
"Lo sport rappresenta uno straordinario strumento di crescita sociale, capace di unire le persone, abbattere le barriere e promuovere valori fondamentali come il rispetto, la solidarietà e la pace - ha detto la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi. In una giornata che ha assunto un significato particolarmente importante, perché capace di richiamare l'attenzione sul ruolo educativo e inclusivo dello sport, soprattutto per le giovani generazioni. Aderire alla campagna #WhiteCard significa ribadire con forza che lo sport deve essere sempre più un diritto accessibile a tutti e uno strumento concreto per costruire comunità più giuste, coese e pacifiche.
Il Consigliere Regionale Francesco casini ha sottolineato da parte sua come le istituzioni vogliano sostenere e valorizzare queste esperienze, che contribuiscono a diffondere una cultura della pace e della convivenza, dentro e fuori dai campi di gioco. "La pace – ha detto – non è un'eredità che riceviamo o una condizione scontata della nostra vita ma è un valore che va coltivato giorno per giorno e in questo lo sport è un veicolo attraverso il quale affermare nella società valori come il rispetto, la lealtà, la fratellanza"
Leonardo Cappellini presidente U.S. Acli Toscana che ha promosso l'iniziativa, ha ricordato che nell'organizzare questa giornata si sia giustamente pensato come l’occasione giusta per ricordare la figura di Gino Bartali “che riassume alla perfezione – ha detto – il concetto di impegno per il risultato sportivo ma anche per la giustizia e il rifiuto del conflitto".
Sono intervenuti durante il convegno Maurizio Bresci e Marco Pasquini del Museo Gino Bartali di Ponte a Ema, l’Assessore allo sport del Comune di Firenze Letizia Perini, Il Presidente del CONI Toscana Simone Cardullo, Il Presidente dell’USSI Toscana Franco Morabito, Gianni Taccetti rappresentante delle Benemerite e delegato CONI Firenze, la Segretaria Regionale ACLI Toscana Elena Pampana oltre al Presidente di Firenze dell’ US.Acli Francesco Lonero e il Presidente dell’UNVS “Nesti Pandolfini” Le Signe Fabrizio Boni .
E’ emersa forte la volontà da parte degli organizzatori di unire gli altri Enti di Promozione Sportiva della Toscana al CONI (che ha patrocinato l’evento) per collaborare tutti insieme per un progetto “educare alla pace attraverso lo sport”.