Verona incorona con la medaglia “Eccelso merito” Francesca Porcellato e Elia Viviani
01-06-2026 12:02 -
La medaglia “Eccelso Merito”, il più prestigioso riconoscimento attribuito dal Gruppo Sportivi Veterani Veronesi che nel Veneto rappresenta un caposaldo dell’UNVS. E’ stata consegnata nella Sala Arazzi del Comune a due figure simbolo dello sport italiano: Francesca Porcellato ed Elia Viviani. Un doppio tributo che celebra, da un lato, la leggenda paralimpica della “rossa volante” e, dall’altro, il “Profeta” della pista, capace di riportare il ciclismo su pista italiano ai vertici mondiali.
La Porcellato, con 14 medaglie conquistate in undici edizioni dei Giochi Paralimpici tra estivi e invernali e in tre discipline diverse — atletica, sci e handbike — continua a essere un punto di riferimento assoluto dello sport Veneto. Nonostante non si consideri più un’atleta a pieno regime, come lei stessa ammette (“l’allenamento, che continuo a fare, non è più una priorità e lo affronto a ritmi molto più lenti”), ha appena conquistato un titolo regionale a Salizzole e la vittoria nel Gran Premio di Imola. “Mi mantengo in forma – spiega – e continuerò a disputare le gare in Italia, senza pressione e senza allenamenti ad alto livello. Amo lo sport perché unisce la gente e abbatte le barriere”.
Assente per impegni al Giro d’Italia nel ruolo di direttore sportivo della Netcompany Ineos, Elia Viviani è stato rappresentato dalla madre Elena. Rimane il “Profeta”, l’atleta che insieme a Marco Villa ha rilanciato la pista italiana, conquistando un oro, un argento e un bronzo in tre diverse Olimpiadi. Per celebrare la doppia premiazione sono state portate in sala le fiaccole accese alle recenti cerimonie — finale e inaugurale — di Olimpiadi e Paralimpiadi in Arena, che saranno presto collocate a Casa Verona, come ha annunciato il sindaco Damiano Tommasi presente alla cerimonia.
Sono stati assegnati anche gli altri riconoscimenti del GSVV. Il premio più antico, dedicato all’olimpionico del 1948 Adolfo Consolini, è andato a Tommaso Chicchi, giovane talento del salto in alto capace di un 2.08 e deciso a migliorarsi, come si evince dalle sue dichiarazioni: “Anche nel salto in lungo visto che sono a tre centimetri dal record europeo di 6.99 e nella velocità, 100 e 200 metri. Sogno di arrivare a un’Olimpiade, magari a quella dopo Los Angeles. Quest’anno, intanto, sarà già bello essere in azzurro agli Europei under 18 e ai Mondiali under 20. Allenato da Paolo Romagnoli alla Bentegodi, è ora tesserato con l’Atl-Etica.
Gli altri premi del GSVV, presieduto da neo presidente Alberto Bassi, sono stati attribuiti ad Alessandro Pieropan (Hellas Verona For Special, per la carriera sportiva), Emma Magnabosco (nazionale under 21 volley, atleta emergente), Emma Maria Mazzega, classe 1933 dell’Atletica Insieme Bussolengo (atleta senior), Federica Boretti del Chievo Women (global player – giocatrice educata), Mario Merci di Giovanisport (fotografia sportiva), Lorenzo Fabiano de L’Arena (giornalismo sportivo) e Ludana Ferrari (sodalizio GSVV). Alla cerimonia hanno preso parte numerosi rappresentanti delle istituzioni e del mondo sportivo veronese, confermando il ruolo centrale dell’UNVS nella promozione dei valori sportivi e nella valorizzazione delle eccellenze del territorio.