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Il viaggio continua..Civitavecchia accoglie la fiaccola

22-10-2026 20:40 - Primo Piano
C’è un filo sottile che lega Civitavecchia alla storia, quella sportiva, e sono i volti, le lacrime, il sudore dei suoi atleti, che da sempre hanno rappresentato il vanto di questa città. Dal pugilato al basket, da nuoto e pallanuoto alla pallavolo, al rugby e alle tantissime discipline che negli anni hanno portato in alto il nome della città a livello nazionale ed internazionale attraverso i suoi campioni. Immagini indelebili, fotogrammi di storia mai sbiaditi. Ma la storia recente ci ricorda altro. Il passaggio della fiaccola olimpica in occasione dei Giochi Invernali di Milano-Cortina il 7 dicembre dello scorso anno. E dei Giochi Civitavecchia ne è stata una delle immagini più belle, i suoi campioni che la storia l’hanno scritta.

E proprio in ricordo di quel passaggio della fiaccola, la sezione di Civitavecchia ha aderito con entusiasmo all’iniziativa promossa dal Consiglio Direttivo Nazionale, proponendo la propria candidatura ad organizzare nella città di Civitavecchia, una delle dieci tappe dell’evento “Lampada Tradens”. Candidatura accettata dal CD Nazionale ed il ringraziamento per la fiducia va alla Presidente Francesca Bardelli e a tutti i consiglieri. L’evento di Civitavecchia, si è tenuto Domenica 11 Ottobre a Piazzale degli Eroi dove è stato allestito un braciere, realizzato da Roberto Cosimi, l’artista dei chiodi famoso in tutto il mondo. Accanto a quel braciere, quattro atleti di spessore internazionale, Erika Bello (canottaggio), Tommaso Pampinella (Sup Race), Giulia Fava (velista Luna Rossa) ed Emiliano Marsili (pugilato).

A fare gli onori di casa il presidente dell’Unione Veterani dello Sport di Civitavecchia. Non uno qualsiasi, ma un altro indelebile campione come Damiano Lestingi, leggenda del nuoto, che oggi, insieme al suo gruppo di lavoro, intende rispolverare ogni momento vissuto di storia sportiva.

Intrigante il mini passaggio della fiaccola dalle mani dei quattro tedofori, due uomini e due donne. Erika Bello, olimpionica ad Atlanta nel canottaggio, un oro europeo nel 2010 e un bronzo mondiale nel 2012, e Giulia Fava, velista, che nel 2024 ha vinto la Women American Cup a bordo di Luna Rossa ed ora commentatrice televisiva a Sky in occasione della Coppa America a Napoli. Tommaso Pampinella , divide la sua storia sportiva tra la ginnastica, dove ha iniziato, e gli sport acquatici, specialista in Sup Race. Ed infine Emiliano Marsili (pesi leggeri di pugilato), campione del mondo IBO nel 2012/2013, ed europeo (2013/2015), una bellissima storia di un atleta che a 50 anni ha chiuso la carriera con 41 vittorie, un pari ed una sola sconfitta, peraltro contestata. Chapeau.

Alla cerimonia presenti autorità politiche. Momenti di commozione, quando il presidente Lestingi ha presentato alcuni monumenti dello sport cittadino, a cominciare da Giorgio Vercesi, oggi 95enne, e la moglie Maria Teresa Carvigiani. Sessantacinque anni di matrimonio e una vita sotto canestro, perché è lì che si sono conosciuti e amati. Giorgio è stato protagonista nella Cestistica Civitavecchia negli anni 50, toccando il punto più alto con la promozione nella serie A di Basket. Anche Maria Teresa è cresciuta nella Cestistica con una esperienza anche nel Santa Marinella. Ricordi e qualche brivido alle parole di Giorgio nel ricordare quei momenti quando ci si allenava e si giocava tra le macerie della seconda guerra mondiale, e di quella squadra faceva parte anche Dido Guerrieri poi assurto ai vertici nazionali ed internazionali sia come Atleta che come Allenatore.

Poi è stato premiato l’avvocato Pier Salvatore Maruccio, una vita non solo in tribunale, ma anche in piscina, meglio dire dietro una scrivania, visto che è il Giudice più longevo della Federnuoto. Figure di grandissimo spessore. Non se l’aspettava Maruccio, ma il riconoscimento dei Veterani, va oltre la storia e premia il personaggio, perché ancora oggi non si sa se apprezzare di più l’avvocato-giudice o l’uomo, per il suo altissimo spessore.

E poi un riconoscimento a Mimmo Fiorentino, cronometrista per una vita, oltre duemila partite all’attivo, l’uomo silenzioso che col suo cronometro aveva il compito più difficile, quello di non sbagliare mai. E l’ha sempre assolto con grande acume e professionalità.

Per i tedofori gadget da parte di Telethon consegnati da Anna Battaglini, ma soprattutto gli applausi degli numerosi intervenuti. In un’ora è passata davanti agli occhi una bella fetta di storia sportiva della nostra città, per la soddisfazione del presidente Lestingi per un’altra giornata all’insegna dello sport. Quello vero