Progetto Fiaccola UNVS
Noto accoglie la Lampada Tradens dell’UNVS
Una serata di sport, memoria e partecipazione, nel cuore barocco di Noto. La città ha accolto la manifestazione nazionale “Lampada Tradens”, iniziativa promossa dalla Sezione “Beppe Forti” in collaborazione con il Comune di Noto.
Dopo la tappa organizzata a Melilli alcune settimane fa, la Lampada Tradens è arrivata a Noto accompagnata dai tedofori, chiamati a farsi portatori di un simbolo e di una responsabilità. Il termine latino ‘tradens’ significa infatti “colui che consegna” o “colui che tramanda”: la lampada rappresenta il passaggio di testimone dei valori dello sport, dalla lealtà al rispetto, dall’amicizia alla solidarietà, dall’impegno all’inclusione.
La manifestazione si è sviluppata lungo un percorso cittadino, partendo dal Velodromo Paolo Pilone e arrivando davanti a Palazzo Ducezio, sede del Municipio. A scandire le varie tappe sono stati i tedofori scelti, sportivi netini protagonisti nel passato o nella stretta attualità, che hanno lasciato il segno: Corrado Conti, Giulia Bonelli, Antonino Figura, Emanuele Rizza, Vincenzo Garofalo, Corrado Toro, Vincenzo Zarbo, Salvatore Iudica, Michael Vicari, Corrado Mortillaro, Carmelo Ferla, Federica Italia e Corrado Protasi. L’unico “non sportivo” è stato quest’ultimo, che ha però contribuito all’organizzazione dell’evento ed è oramai un personaggio molto conosciuto a Noto per le numerose iniziative legate alla solidarietà, tanto da aver ricevuto di recente encomi e premi non soltanto a livello locale.
Davanti all’ingresso di Palazzo Ducezio si è svolta la benedizione dei tedofori, impartita da don Maurizio Novello. La lampada, accesa dal sindaco Corrado Figura insieme con il Vicepresidente Nazionale Unvs, Filippo Muscio, è stata poi accolta all’interno del Comune, nella splendida Sala degli Specchi, dove si è tenuto l’incontro con i tedofori, gli amministratori comunali e i rappresentanti delle realtà associative coinvolte.
La serata, condotta dal giornalista Manuel Bisceglie, ha visto gli interventi dello stesso sindaco Figura, dell’assessore allo Sport, Massimo Prado, del vicepresidente Muscio e del presidente del Panathlon Club Siracusa Gaetano Caserta. Presenti anche i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Noto, guidata dal presidente Francesco Terranova.
Particolarmente intenso il momento dedicato alle testimonianze. I tedofori hanno raccontato il proprio percorso e il rapporto con lo sport. Tra i presenti anche i numerosi bambini della Scuola ciclistica Rametta.
Assegnati, poi, diversi riconoscimenti. Il ‘Premio alla memoria’ è stato dedicato a Paolo Pilone, Peppino Rizza e Salvatore Rametta. Il ‘Premio sport e sociale’ è andato a Marco Formica, per l’attività nel baskin, e a Marco Saetta, impegnato nel calcio per persone con disabilità. Il Premio ‘Oltre ogni limite’ è stato invece assegnato a Nicolò Cucchiara. Non sono mancati i saluti alle società Noto Calcio, Rinascita Netina, Asd River, Atletica Noto, all’ex calciatore Graziano Zani, alla podista Virginia Salemi, alll’Asd VelodroN, alla Nino’s Club di calcio a 5 e 7 e alla Sporting Volley Noto.
Manuel Bisceglie
Lampada Tradens fa tappa a Finale Emilia: sport, memoria e territorio nel segno dei valori UNVS
Finale Emilia, 8 settembre 2026 – In occasione della festività del Patrono di Finale Emilia, la città ha ospitato la tappa emiliana del progetto Lampada Tradens, organizzata dalla Sezione UNVS “Braglia” di Modena, nel segno dei valori dello sport, della memoria e della trasmissione dei principi che da sempre caratterizzano l’Unione Nazionale Veterani dello Sport.
A portare la fiaccola lungo le vie del centro storico sono stati quattro rappresentanti del Ju Jitsu italiano, espressione di differenti aspetti del mondo sportivo: Nicolò Barbirati, arbitro continentale di Ju Jitsu; Francesca Maccapani e Lorenzo Paganini, vicecampioni europei di Para Ju Jitsu nella specialità Inclusive Self Defence; e Giulia Plumitallo, campionessa del mondo nella specialità di difesa personale.
L’evento, realizzato in collaborazione con il Comune di Finale Emilia, ha visto la presenza dell’Amministrazione comunale rappresentata da Christian Feloni.
Il percorso della fiaccola è stato pensato come un vero e proprio anello nel cuore della città, con partenza dalla rinnovata Piazza Garibaldi, passaggio attraverso Piazza Verdi e alcuni dei luoghi simbolo coinvolti dal terremoto del 2012, tra cui l’ex sede del Municipio e il Duomo, per poi fare ritorno nuovamente in Piazza Garibaldi.
Un itinerario dal forte valore simbolico, capace di unire il messaggio sportivo alla storia recente di Finale Emilia e al percorso di rinascita della comunità.
Ad accompagnare i tedofori erano presenti numerosi bambini e genitori della scuola di Ju Jitsu attiva proprio a Finale Emilia, insieme a cittadini e passanti che, incuriositi dall’iniziativa, hanno seguito il passaggio della fiaccola lungo il centro storico.
La tappa finalese di Lampada Tradens ha così rappresentato molto più di un semplice evento sportivo: un momento nel quale sport, inclusione, memoria e valorizzazione del territorio hanno trovato un linguaggio comune.
Attraverso l’iniziativa promossa dalla Sezione UNVS “Braglia” di Modena, il coinvolgimento degli atleti, delle famiglie e della comunità ha permesso di portare nel cuore di Finale Emilia i valori di UNVS, utilizzando lo sport come strumento per raccontare il territorio, rafforzarne l’identità e trasmettere alle nuove generazioni un messaggio di partecipazione, rispetto e condivisione.
A portare la fiaccola lungo le vie del centro storico sono stati quattro rappresentanti del Ju Jitsu italiano, espressione di differenti aspetti del mondo sportivo: Nicolò Barbirati, arbitro continentale di Ju Jitsu; Francesca Maccapani e Lorenzo Paganini, vicecampioni europei di Para Ju Jitsu nella specialità Inclusive Self Defence; e Giulia Plumitallo, campionessa del mondo nella specialità di difesa personale.
L’evento, realizzato in collaborazione con il Comune di Finale Emilia, ha visto la presenza dell’Amministrazione comunale rappresentata da Christian Feloni.
Il percorso della fiaccola è stato pensato come un vero e proprio anello nel cuore della città, con partenza dalla rinnovata Piazza Garibaldi, passaggio attraverso Piazza Verdi e alcuni dei luoghi simbolo coinvolti dal terremoto del 2012, tra cui l’ex sede del Municipio e il Duomo, per poi fare ritorno nuovamente in Piazza Garibaldi.
Un itinerario dal forte valore simbolico, capace di unire il messaggio sportivo alla storia recente di Finale Emilia e al percorso di rinascita della comunità.
Ad accompagnare i tedofori erano presenti numerosi bambini e genitori della scuola di Ju Jitsu attiva proprio a Finale Emilia, insieme a cittadini e passanti che, incuriositi dall’iniziativa, hanno seguito il passaggio della fiaccola lungo il centro storico.
La tappa finalese di Lampada Tradens ha così rappresentato molto più di un semplice evento sportivo: un momento nel quale sport, inclusione, memoria e valorizzazione del territorio hanno trovato un linguaggio comune.
Attraverso l’iniziativa promossa dalla Sezione UNVS “Braglia” di Modena, il coinvolgimento degli atleti, delle famiglie e della comunità ha permesso di portare nel cuore di Finale Emilia i valori di UNVS, utilizzando lo sport come strumento per raccontare il territorio, rafforzarne l’identità e trasmettere alle nuove generazioni un messaggio di partecipazione, rispetto e condivisione.
A Bra la "Lampada Tradens"
Una gran bella opportunità progettuale concessa da UNVS Unione Nazionale Veterani dello Sport alla Sezione “Angiolina Costantino” del Presidente Beppe Gandino che ha permesso di mettere in evidenza e celebrare, con una semplice manifestazione in precisa e perfetta collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Bra, l’anniversario 2006/2026 di fondazione anche grazie ai quattro tedofori, Enrico Cosmai, Antonio Martinengo, Francesco Molinaro ed Ettore Sanino che hanno percorso le vie cittadine di Bra portando in alto il fuoco della vita
Lampada Tradens, ad Alassio. La fiaccola UNVS accende piazza Partigiani gremita dal mondo dello sport all’Adelasia d’Argento.
Giovedì 10 settembre, alle ore 21, in occasione della prestigiosa cerimonia dell’Adelasia d’Argento, organizzata dal Comune di Alassio e dall’Assessorato allo Sport, la fiaccola ha illuminato Piazza Partigiani, gremita dal mondo dello sport, dando vita a un momento di grande emozione.
La fiaccola è stata accesa sul palco dalla presidente della sezione UNVS di Alassio, Cristina Bosio, dando così inizio a un suggestivo percorso simbolico. È quindi passata di mano in mano tra tutti gli atleti premiati della prestigiosa medaglia Adelasia d’Argento per aver conseguito risultati eccezionali, in un ideale passaggio di valori, passione e spirito sportivo.
Un gesto dal forte valore evocativo, che richiama la fiaccola presente nel distintivo di tutti i soci dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport: un simbolo di continuità, condivisione e trasmissione dei valori sportivi.
Il percorso si è concluso sul palco con l’accensione del braciere da parte dell’Assessore allo Sport Roberta Zucchinetti, insieme al Sindaco di Alassio Marco Melgrati, alla Presidente U.N.V.S. Alassio Bosio, in presenza del Consigliere regionale Rocco Invernizzi, del direttore generale di GESCO GianEmanuele Fracchia, del delegato CONI e presidente dei Veterani dello Sport di Savona Roberto Pizzorno, oltre a numerosi sportivi, dirigenti, tecnici, atleti e soci U.N.V.S. presenti alla cerimonia.
Una scena capace di coinvolgere e unire tutti i presenti nel nome dello sport e dei suoi valori più autentici.
Grande soddisfazione per la presidente U.N.V.S. Alassio Cristina Bosio, che ha ringraziato sentitamente l’Assessore allo Sport Roberta Zucchinetti, socia UNVS, per aver dato alla sezione l’opportunità di condividere con tutta la città e con il mondo dello sport questa significativa iniziativa.
Un ringraziamento va inoltre al Comune di Alassio, al Sindaco Marco Melgrati, al
Comandante Francesco Parrella che ha condotto magistralmente la serata, alla Dott. Michela La Cognata che ha brillantemente condotto i lavori dietro le quinte e a tutti coloro che hanno partecipato, contribuendo a rendere indimenticabile questo momento.
Un plauso particolare al Direttivo U.N.V.S. alassino: Edith Siffredi, Susanna Lanati, Nadia Aicardi, Valentina Mantellassi, Samuele Held e Gianni Bianchi, sempre attivi e presenti in tutte le iniziative della sezione.
Alta la fiaccola, alti i valori dello sport.
È questo lo spirito con cui i Veterani dello Sport continuano a portare avanti la propria missione.
La fiaccola di Vicenza nell’ambito del triangolare Dalla Fontana
La sezione di Vicenza presieduta da Franco Impalmi ha scelto la disputa dell’edizione 2026 del tradizionale triangolare calcistico “Trofeo Dalla Fontana” per organizzare il passaggio della fiaccola UNVS nell’ambito del progetto ‘Lampada ardens’.
La ‘pattuglia dei tedofori è stata composta da Luisa Impalmi (ex insegnante di educazione fisica e praticante atletica leggera e sci), Giuliana Pavan (consigliera sezionale, ex atleta ora allenatrice di ginnastica artistica), Nicole Casarotto, talento nel tiro a segno accademico nella specialità pistola (P10 e Psp), più volte finalista ai Campionati Italiani assoluti e campionessa UNVS e da Giulio Miotti (tiratore di pistola P10, ex atleta nel nuoto). La fiaccola UNVS ha nobilitato l’evento calcistico e testimoniato l’adesione della sezione berica ai valori veterani.
La ‘pattuglia dei tedofori è stata composta da Luisa Impalmi (ex insegnante di educazione fisica e praticante atletica leggera e sci), Giuliana Pavan (consigliera sezionale, ex atleta ora allenatrice di ginnastica artistica), Nicole Casarotto, talento nel tiro a segno accademico nella specialità pistola (P10 e Psp), più volte finalista ai Campionati Italiani assoluti e campionessa UNVS e da Giulio Miotti (tiratore di pistola P10, ex atleta nel nuoto). La fiaccola UNVS ha nobilitato l’evento calcistico e testimoniato l’adesione della sezione berica ai valori veterani.
Una fiaccola e tanta emozione, per una sera, fra le principali vie di Melilli. Il “Lampada Tradens”, promosso dall’Unvs Santa Tecla nell’ambito del progetto “I do Sport” dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport, ha unito memoria e valori attraverso il simbolico passaggio della fiaccola.
LA PARTENZA DEI TEDOFORI CON IL VICE PRESIDENTE VICARIO FILIPPO MUSCIO
L’appuntamento ha preso il via dal piazzale Sant’Eligio, da dove i quattro tedofori hanno iniziato il percorso lungo via Italia. Il velocista della Nazionale di atletica Matteo Melluzzo (che ha chiuso il corteo), la pattinatrice Sabrina Iannò, la tennista Simona Porchia e il capitano dell’Albatro Teamnetwork di pallamano, Gianluca Vinci si sono alternati, accompagnando la fiaccola fino a piazza San Sebastiano. E qui si è svolto il momento conclusivo della manifestazione, con il saluto agli atleti protagonisti e un momento di condivisione con i rappresentanti dell’organizzazione e dell’amministrazione comunale.
I quattro tedofori hanno vissuto l’esperienza con particolare emozione e soddisfazione. A coordinare la manifestazione è stato Filippo Muscio, vicepresidente vicario nazionale dell’Unvs, che ha sottolineato l’importanza del progetto e il valore di iniziative capaci di portare i principi dello sport all’interno delle comunità. Parole di apprezzamento sono arrivate anche dall’assessore comunale allo Sport di Melilli, Mirko Aloisio, che ha evidenziato la partecipazione e il significato dell’appuntamento.
La fiaccola UNVS attraversa l’Italia
Francesca Bardelli, Presidente Nazionale, alla partenza della fiaccola
Sulla scia dell’enorme effetto mediatico del transito della fiaccola Olimpica per l’Italia in occasione delle recenti Olimpiadi di Cortina-Milano è nata l’idea (ispirati dal nostro logo storico) di accomunare nel 2026 dodici sezioni italiane in una simbolica marcia con una fiaccola UNVS (creata ad hoc), secondo un tour di altrettante tappe in più regioni, da nord a sud.
La “Fiaccola” accesa, simbolo universale della continuità della trasmissione dei valori sportivi tra generazioni è da sempre emblema dell’Unione. Si è concretizzato dunque un progetto capace di coinvolgere idealmente tutte le Sezioni italiane.
Le Sezioni che hanno aderito sono:
Treviso, Bassano del Grappa, Vicenza, Milano, Bra, Modena, Imola, S. Giovanni Valdarno, Civitavecchia, Rieti, Carlentini e quelle di Roma per la chiusura dell’evento a novembre al Foro Italico. A queste sezioni UNVS ha donato la fiaccola e le polo per i tedofori. Nell’elenco di Sezioni coinvolte si è aggiunta entusiasticamente la Sezione di Alassio (che pur arrivata oltre il tempo massimo per la propria candidatura, ha voluto acquistare la fiaccola ed organizzare il proprio evento).
I loro tedofori, scelti prestando attenzione ai meriti sportivi e alla capacità di rappresentare idealmente diffonderanno la memoria e i valori fondanti dello sport, della cultura civica e della solidarietà.
Il ‘viaggio’ della fiaccola UNVS è partito ufficialmente in occasione della Assemblea Nazionale UNVS svoltasi a Treviso a fine maggio.
L’adesione alla iniziativa promossa da UNVS Nazionale è stata entusiastica, al punto che sono bastate poche ore dal via delle iscrizioni per raggiungere quota 12.
Ultima tappa sarà a Roma a novembre, con arrivo al Foro Italico del CONI, in occasione della tradizionale manifestazione di chiusura della consegna delle borse di studio agli studenti bravi a scuola e nello sport, nella quale è prevista la presenza del Presidente del CONI Bonfiglio.
Alle Sezioni che hanno aderito, il compito di dare vita ad un evento che prevede la creazione di una staffetta composta da 6 atleti noti sul proprio territorio, che abbia risalto nelle città sedi delle tappe, anche mediatico. Lungo un tracciato cittadino e con arrivo in una piazza (o stadio). Auspicabilmente con alto valore mediatico e partecipazione di pubblico.
La creazione della “Fiaccola UNVS” accesa, simbolo universale della continuità della trasmissione dei valori sportivi tra generazioni e da sempre emblema dell’Unione, si concretizza in un progetto che è destinato a diffondere la memoria e i valori fondanti dello sport, della cultura civica e della solidarietà.
Un grazie va rivolto ad Errea (azienda leader nel settore dell’abbigliamento sportivo con sede a Parma che ha realizzato appositamente per UNVS le polo per i tedofori) e la Vezzoli (che ha realizzato le torce).
La “Fiaccola” accesa, simbolo universale della continuità della trasmissione dei valori sportivi tra generazioni è da sempre emblema dell’Unione. Si è concretizzato dunque un progetto capace di coinvolgere idealmente tutte le Sezioni italiane.
Le Sezioni che hanno aderito sono:
Treviso, Bassano del Grappa, Vicenza, Milano, Bra, Modena, Imola, S. Giovanni Valdarno, Civitavecchia, Rieti, Carlentini e quelle di Roma per la chiusura dell’evento a novembre al Foro Italico. A queste sezioni UNVS ha donato la fiaccola e le polo per i tedofori. Nell’elenco di Sezioni coinvolte si è aggiunta entusiasticamente la Sezione di Alassio (che pur arrivata oltre il tempo massimo per la propria candidatura, ha voluto acquistare la fiaccola ed organizzare il proprio evento).
I loro tedofori, scelti prestando attenzione ai meriti sportivi e alla capacità di rappresentare idealmente diffonderanno la memoria e i valori fondanti dello sport, della cultura civica e della solidarietà.
Il ‘viaggio’ della fiaccola UNVS è partito ufficialmente in occasione della Assemblea Nazionale UNVS svoltasi a Treviso a fine maggio.
L’adesione alla iniziativa promossa da UNVS Nazionale è stata entusiastica, al punto che sono bastate poche ore dal via delle iscrizioni per raggiungere quota 12.
Ultima tappa sarà a Roma a novembre, con arrivo al Foro Italico del CONI, in occasione della tradizionale manifestazione di chiusura della consegna delle borse di studio agli studenti bravi a scuola e nello sport, nella quale è prevista la presenza del Presidente del CONI Bonfiglio.
Alle Sezioni che hanno aderito, il compito di dare vita ad un evento che prevede la creazione di una staffetta composta da 6 atleti noti sul proprio territorio, che abbia risalto nelle città sedi delle tappe, anche mediatico. Lungo un tracciato cittadino e con arrivo in una piazza (o stadio). Auspicabilmente con alto valore mediatico e partecipazione di pubblico.
La creazione della “Fiaccola UNVS” accesa, simbolo universale della continuità della trasmissione dei valori sportivi tra generazioni e da sempre emblema dell’Unione, si concretizza in un progetto che è destinato a diffondere la memoria e i valori fondanti dello sport, della cultura civica e della solidarietà.
Un grazie va rivolto ad Errea (azienda leader nel settore dell’abbigliamento sportivo con sede a Parma che ha realizzato appositamente per UNVS le polo per i tedofori) e la Vezzoli (che ha realizzato le torce).
Partenza Treviso 23 maggio 2026
Il tour della fiaccola UNVS è partito da Treviso in occasione della Assemblea Nazionale organizzata dalla Sezione presieduta da Patrizia Capuzzo. La torcia UNVS è stata portata da 4 atleti trevigiani di indubbio valore e carisma: il fortissimo tennista e ‘Ambasciatore UNVS’ Luca Serena assieme alla giovane promessa del tennis italiano Matilde Dall’Antonia, l’olimpionica Flavia Zanfrà (che prese parte per il tiro a segno alle Olimpiadi di Seul) e il campione mondiale di motocross vintage Federico Fregnan.
L’accensione della fiamma UNVS ha coinvolto naturalmente il Presidente Francesca Bardelli, presente a Treviso e entusiasta nel rappresentare al via idealmente tutte le Sezioni italiane.
L’accensione della fiamma UNVS ha coinvolto naturalmente il Presidente Francesca Bardelli, presente a Treviso e entusiasta nel rappresentare al via idealmente tutte le Sezioni italiane.