Cecina: Veterani dello Sport e Circolo Giovanile Costa Etrusca insieme
15-09-2026 21:01 - Centro Italia
Nel fine settimana dominato dalla Targa Cecina si è svolto, sabato 12 settembre, alla Pista Pietro Mennea, un meeting di atletica leggera che ha indossato le vesti del primo trofeo sportivo a Cecina intitolato al femminile. Con il patrocinio del Comune di Cecina, la sezione Chiavacci dei Veterani dello Sport presieduta da Mauro Guglielmi e il Circolo Giovanile Costa Etrusca presieduto da Sonia Falchetti, hanno organizzato il primo trofeo ONDINA VALLA CLAUDIA TESTONI. Una proposta arrivata ai Veterani e alla Costa Etrusca dalla consigliera comunale Tiziana Agostini: un trofeo, con una particolare curvatura sulle gare a ostacoli, che mettesse in risalto il grande valore e l’importanza storica avuta da due grandissime campionesse del passato, due donne che hanno letteralmente superato ogni ostacolo per tracciare la strada a tutte le altre protagoniste dello sport italiano. I saluti della Sindaca e della Giunta sono stati portati dall’assessore allo sport Roberto Gori.
Come ha ricordato Tiziana Agostini, nell’introdurre la manifestazione, la classica gara notturna di Cecina organizzata di tradizione e con grande successo dal Circolo Costa Etrusca d’estate, è stata arricchita, grazie al lavoro congiunto, in versione TROFEO ONDINA VALLA E CLAUDIA TESTONI. Ondina Valla e Claudia Testoni non sono solo due campionesse. Non sono “solo” la prima donna italiana ad avere vinto un oro olimpico, nel 1936 a Berlino, 90 anni fa, e colei che arrivò quarta nella stessa finale per poi vincere il titolo europeo a Vienna nel 1938. Non sono “solo”, a oggi, le uniche due italiane ad avere raggiunto la finale olimpica negli ostacoli veloci in campo femminile (all’epoca erano gli 80 hs). Ondina Valla non è “solo” l’unica italiana in assoluto, uomini e donne, ad avere vinto un oro olimpico negli ostacoli (tutti, alti e bassi, 80, 100, 110 e 400). Ondina Valla e Claudia Testoni sono il primo esempio di crescita sportiva di due atlete insieme unita a una amicizia condita di una sana rivalità. Molto prima di Coppi e Bartali. E molto prima di grandi campionesse del presente come Goggia e Brignone e del recente passato come Di Centa e Belmondo. Una grande occasione di sport e di celebrazione di due grandi campionesse, la prima volta che a Cecina un trofeo viene dedicato a una donna (in questo caso DUE).
Nel gran numero di gare che si è disputato, sono stati assegnati, con targa ad hoc a vessillo dei Veterani dello Sport, i due trofei Valla e Testoni alla migliore prestazione sugli 80 con ostacoli cadette (tra gara specifica e prove multiple), vinto da Vittoria Nencioni del Circolo Giovanile Atletica Costa Etrusca e alla migliore prestazione sui 100 con ostacoli donne, vinto da Mia Griselli, della stessa società.
Un particolare ringraziamento a tutta l’organizzazione diretta da Simone Francalacci della Costa Etrusca e a due campionesse della nostra città che hanno fortemente sostenuto l’idea del trofeo Valla Testoni fin dall’inizio: Alessia Niotta, plurititolata atleta cecinese che è stata presente senza gareggiare e Rosa Iovine, plurititolata atleta master cecinese che ha gareggiato sui 100 metri al rientro da un infortunio.
Ci sono tantissime campionesse a cui dedicare gare e trofei in ogni sport praticato in città. Lavoreremo perché Ondina Valla e Claudia Testoni siano solo le prime di una lunga serie.
(Nelle foto alcuni momenti salienti del meeting tre cui le premiazioni di Mia Griselli e Vittoria Nencioni alle quali sono stati assegnati i riconoscimenti speciali del meeting nel ricordo di Ondina Valla e Claudia Testoni)
Come ha ricordato Tiziana Agostini, nell’introdurre la manifestazione, la classica gara notturna di Cecina organizzata di tradizione e con grande successo dal Circolo Costa Etrusca d’estate, è stata arricchita, grazie al lavoro congiunto, in versione TROFEO ONDINA VALLA E CLAUDIA TESTONI. Ondina Valla e Claudia Testoni non sono solo due campionesse. Non sono “solo” la prima donna italiana ad avere vinto un oro olimpico, nel 1936 a Berlino, 90 anni fa, e colei che arrivò quarta nella stessa finale per poi vincere il titolo europeo a Vienna nel 1938. Non sono “solo”, a oggi, le uniche due italiane ad avere raggiunto la finale olimpica negli ostacoli veloci in campo femminile (all’epoca erano gli 80 hs). Ondina Valla non è “solo” l’unica italiana in assoluto, uomini e donne, ad avere vinto un oro olimpico negli ostacoli (tutti, alti e bassi, 80, 100, 110 e 400). Ondina Valla e Claudia Testoni sono il primo esempio di crescita sportiva di due atlete insieme unita a una amicizia condita di una sana rivalità. Molto prima di Coppi e Bartali. E molto prima di grandi campionesse del presente come Goggia e Brignone e del recente passato come Di Centa e Belmondo. Una grande occasione di sport e di celebrazione di due grandi campionesse, la prima volta che a Cecina un trofeo viene dedicato a una donna (in questo caso DUE).
Nel gran numero di gare che si è disputato, sono stati assegnati, con targa ad hoc a vessillo dei Veterani dello Sport, i due trofei Valla e Testoni alla migliore prestazione sugli 80 con ostacoli cadette (tra gara specifica e prove multiple), vinto da Vittoria Nencioni del Circolo Giovanile Atletica Costa Etrusca e alla migliore prestazione sui 100 con ostacoli donne, vinto da Mia Griselli, della stessa società.
Un particolare ringraziamento a tutta l’organizzazione diretta da Simone Francalacci della Costa Etrusca e a due campionesse della nostra città che hanno fortemente sostenuto l’idea del trofeo Valla Testoni fin dall’inizio: Alessia Niotta, plurititolata atleta cecinese che è stata presente senza gareggiare e Rosa Iovine, plurititolata atleta master cecinese che ha gareggiato sui 100 metri al rientro da un infortunio.
Ci sono tantissime campionesse a cui dedicare gare e trofei in ogni sport praticato in città. Lavoreremo perché Ondina Valla e Claudia Testoni siano solo le prime di una lunga serie.
(Nelle foto alcuni momenti salienti del meeting tre cui le premiazioni di Mia Griselli e Vittoria Nencioni alle quali sono stati assegnati i riconoscimenti speciali del meeting nel ricordo di Ondina Valla e Claudia Testoni)




