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Grande partecipazione al convegno “A tutto campo: i campioni si raccontano”

08-03-2026 17:57 - Last minute
Pordenone

La sempre attiva Sezione di Pordenone ha organizzato a fine febbraio un bel convegno “A tutto campo – I campioni si raccontano” portando alla Palestra Dream di Cordenons molti sportivi, dirigenti, autorità ed un qualificato novero di grandi campioni.

Il Friuli Venezia Giulia è da sempre terra di sport, di discipline diverse e di atleti di altissimo livello. Le associazioni e società sportive del territorio svolgono un ruolo fondamentale nella diffusione della cultura sportiva, nella crescita educativa dei giovani e nella promozione della regione attraverso eventi di qualità. Per centrare l’obiettivo il Presidente della Sezione pordenonese Gianluigi Degan si avvalso del sostegno del suo Consiglio direttivo e del prezioso apporto del Consigliere Nazionale Paola Zelanda che “giocando in casa” ha avuto modo di sottolineare alcuni spunti preziosi: “La promozione sportiva verso i giovani effettuata attraverso la collaborazione con diverse realtà locali – ha detto alla affollata platea - è un obiettivo preminente della nostra Associazione. Il progetto “coinvolge istituzioni, società Sportive, grandi campioni, tecnici, istruttori impegnati, ognuno nel rispettivo ruolo, a far sì che tante persone, di età diverse, abbiano la possibilità di provare diversi sport e scegliere quello più confacente alla propria personalità e capacità fisiche. Partiamo dalle testimonianze dei grandi campioni che hanno risposto all’invito dell’UNVS, quelli che con i propri risultati hanno contribuito all’espansione della disciplina sportiva da loro praticata. Anche la realizzazione di importanti appuntamenti sportivi contribuisce ad incrementare l’interesse dei giovani verso la pratica attiva. L’intento – dopo questo primo appuntamento – è di proseguire con altri incontri nell’arco temporale che arriva al 31 maggio”.

L’UNVS Pordenone intende in questa direzione affiancare a questa prima iniziativa altre attività che si realizzeranno presso vari istituti scolastici e non solo. In collaborazione con le società sportive e le scuole, dando vita a masterclass sportive, sessioni motivazionali dedicate ai giovani, talk pubblici sul valore dello sport e sull’identità friulana affidando ad atleti di spicco il ruolo di ambasciatori ufficiali dell’evento.

I campioni di scena a Cordenons sono stati di alto livello: Daniele Molmenti, campione Olimpico e mondiale di canoa slalom nel kayak maschile, il primo atleta ad aver completato il Grande Slam, conquistando tutti i titoli più prestigiosi, ha sottolineato con la sua presenza come lo sport abbia valore educativo, culturale e sociale. “Il Friuli Venezia Giulia è una terra che ha saputo esprimere grandi atleti perché ha sempre creduto nel lavoro quotidiano, nella competenza delle società sportive e nella forza del territorio, valori da radici culturali profonde. Raccontare le esperienze sportive non significa celebrare risultati, ma condividere percorsi fatti di impegno, sacrificio e crescita personale e di come questi possono dare al territorio un ritorno sociale importante”.

Dello stesso segno la testimonianza di Mirko Zanni atleta di sollevamento pesi. “Sono nato e cresciuto nella pesistica Pordenone, per poi passare al gruppo sportivo dell’Esercito. Grazie a loro sono riuscito a conquistare molti risultati tra cui una medaglia di bronzo alle Olimpiadi giovanili nel 2014 e una medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Sono stato lieto di abbracciare questo progetto in quanto credo che i risultati ottenuti dagli atleti di punta possano influenzare positivamente le nuove generazioni”. Sentita la partecipazione di Davide Cimolai: “Mio padre sin da giovane mi ha trasmesso la cultura per lo sport, da piccolo ho praticato calcio, nuoto, sci e ciclismo. La passione e soprattutto l’emozione delle vittorie ottenute in bicicletta fecero sì che a 15 anni scegliessi il ciclismo come unico sport. Nel 2010 a 20 anni realizzai il sogno da bambino di passare professionista con la Liquigas, indossando poi le maglie della Lampre, Fdj, Israel, Cofidis e Movistar. 16 anni di carriera nella quale ho ottenuto 10 vittorie, piazzamenti nelle più importanti gare del panorama internazionale, podi al giro d’Italia e dal 2017 al 2021 pilastro della nazionale italiana con 3 titoli europei vinti (Trentin, Viviani, Nizzolo) e un podio mondiale con Trentin nel 2019. Lo sport per me ha rappresentato un vero volano che ha dato senso alla mia esistenza”. Interessante anche la testimonianza di Loreta Tius: “Ho 71 anni e pratico tennis a livello agonistico tra gli ‘over’ da più di trent’anni. Come donna e come atleta aderisco alla mission del progetto che ha la finalità di promuovere e valorizzare lo sport in tutte le fasce di età. Gioco a tennis da moltissimi anni e lo pratico a livello agonistico da oltre 30 conquistando diversi titoli Nazionali sia individuali di categoria, detengo attualmente il titolo di Campionessa Italiana Lady 70; ho partecipato a vari Master

Grand Prix di tennis e ho fatto parte in qualità di capitano della squadra Nazionale Lady 70. Dalla mia esperienza personale deriva la convinzione che lo sport non è solo attività fisica e divertimento ma è un investimento completo a 360°per una vita sana e felice poiché agisce su corpo, mente e relazioni sociali, specialmente nella terza età”.