Omaggio a Santisteban a 50 anni dalla scomparsa e convegno sul Giro d’Italia
15-06-2026 16:18 - Primo Piano
Sono trascorsi 50 anni dal 21 maggio 1976, giorno in cui partiva la 59ª edizione del Giro d’Italia. La ‘corsa rosa’ prese le mosse dalla Sicilia, da Catania. Erano previste due semitappe, una al mattino con un percorso ad anello con partenza ed arrivo nella città etnea, l’altra al pomeriggio da Catania a Siracusa.
Doveva essere una giornata di festa ed invece fu tragica. Dopo pochi chilometri nella prima semitappa, il ciclista spagnolo Juan Manuel Santisteban Lapeire (che neppure doveva partecipare), affrontando la discesa che da Aci Sant’Antonio porta ad Aci Catena, cadde rovinosamente contro il guard rail perdendo la vita. Il Giro però non si fermò, la seconda semitappa venne disputata ugualmente, mostrando una sensibilità allora diversa rispetto ad oggi.
A cinquant’anni dall’ episodio il Comune di Aci Sant’Antonio, guidato dal Sindaco Quintino Rocca, ha organizzato una tre giorni di eventi, avvalendosi della Sezione Provinciale di Catania dell’USSI, presieduta da Nunzio Currenti, appassionato di ciclismo, vero cultore e conoscitore di questo meraviglioso sport.
Ad Aci Sant’Antonio, si è tenuta la cerimonia commemorativa per la scomparsa di Manuel Santisteban, proprio nel luogo in cui oggi sorge il monumento dedicato all’atleta. Presenti numerose autorità civili e rappresentanti del mondo sportivo e dell’informazione, tra cui l’onorevole Nicola D’Agostino, il Vicesindaco Salvo Conti, l’Assessore allo Sport Salvatore Sorbello, il presidente regionale dell’USSI Gaetano Rizzo. È stato deposto un omaggio floreale ai piedi del monumento, in un clima di profonda commozione per quell’evento che ha segnato profondamente la storia del Giro d’Italia e del ciclismo internazionale.
Grande partecipazione ha caratterizzato poi la tavola rotonda dal titolo “Il Giro d’Italia in Sicilia”, svoltasi l’indomani nella prestigiosa cornice di Palazzo Cantarella ad Aci Sant’Antonio. L’iniziativa, dedicata al grande ciclismo e alla valorizzazione della tradizione sportiva dell’Isola, è stata organizzata con la collaborazione, oltre che dell’USSI, anche del Comitato provinciale catanese della Federciclismo e dei giornalisti catanesi dell’Assostampa, con la significativa partecipazione dell’UNVS.
Vivo l’interesse dei molti appassionati e addetti ai lavori, per gli interventi moderati da Nunzio Currenti, presidente dell’USSI Catania e della Sezione UNVS di Fiumefreddo di Sicilia.
Nel corso dell’incontro si sono alternati racconti, aneddoti e approfondimenti arricchiti da fotografie e filmati storici, offrendo uno spaccato coinvolgente del profondo legame tra il Giro d’Italia e la Sicilia. Tra i partecipanti anche il presidente del CONI Sicilia Enzo Falzone, gli ex ciclisti Paolo Tiralongo (vincitore di tre tappe al Giro d’Italia) e Benedetto Patellaro (che ha vinto una cronometro a squadre ed una tappa al Giro del 1981), il Delegato Regionale UNVS Angelo Silvio Musmeci ed il Presidente della Sezione di Acireale Rodolfo Puglisi, intervenuti per sottolineare come l’UNVS contribuisca a mantenere viva la memoria storica dello sport in generale, in questo caso del ciclismo.
Doveva essere una giornata di festa ed invece fu tragica. Dopo pochi chilometri nella prima semitappa, il ciclista spagnolo Juan Manuel Santisteban Lapeire (che neppure doveva partecipare), affrontando la discesa che da Aci Sant’Antonio porta ad Aci Catena, cadde rovinosamente contro il guard rail perdendo la vita. Il Giro però non si fermò, la seconda semitappa venne disputata ugualmente, mostrando una sensibilità allora diversa rispetto ad oggi.
A cinquant’anni dall’ episodio il Comune di Aci Sant’Antonio, guidato dal Sindaco Quintino Rocca, ha organizzato una tre giorni di eventi, avvalendosi della Sezione Provinciale di Catania dell’USSI, presieduta da Nunzio Currenti, appassionato di ciclismo, vero cultore e conoscitore di questo meraviglioso sport.
Ad Aci Sant’Antonio, si è tenuta la cerimonia commemorativa per la scomparsa di Manuel Santisteban, proprio nel luogo in cui oggi sorge il monumento dedicato all’atleta. Presenti numerose autorità civili e rappresentanti del mondo sportivo e dell’informazione, tra cui l’onorevole Nicola D’Agostino, il Vicesindaco Salvo Conti, l’Assessore allo Sport Salvatore Sorbello, il presidente regionale dell’USSI Gaetano Rizzo. È stato deposto un omaggio floreale ai piedi del monumento, in un clima di profonda commozione per quell’evento che ha segnato profondamente la storia del Giro d’Italia e del ciclismo internazionale.
Grande partecipazione ha caratterizzato poi la tavola rotonda dal titolo “Il Giro d’Italia in Sicilia”, svoltasi l’indomani nella prestigiosa cornice di Palazzo Cantarella ad Aci Sant’Antonio. L’iniziativa, dedicata al grande ciclismo e alla valorizzazione della tradizione sportiva dell’Isola, è stata organizzata con la collaborazione, oltre che dell’USSI, anche del Comitato provinciale catanese della Federciclismo e dei giornalisti catanesi dell’Assostampa, con la significativa partecipazione dell’UNVS.
Vivo l’interesse dei molti appassionati e addetti ai lavori, per gli interventi moderati da Nunzio Currenti, presidente dell’USSI Catania e della Sezione UNVS di Fiumefreddo di Sicilia.
Nel corso dell’incontro si sono alternati racconti, aneddoti e approfondimenti arricchiti da fotografie e filmati storici, offrendo uno spaccato coinvolgente del profondo legame tra il Giro d’Italia e la Sicilia. Tra i partecipanti anche il presidente del CONI Sicilia Enzo Falzone, gli ex ciclisti Paolo Tiralongo (vincitore di tre tappe al Giro d’Italia) e Benedetto Patellaro (che ha vinto una cronometro a squadre ed una tappa al Giro del 1981), il Delegato Regionale UNVS Angelo Silvio Musmeci ed il Presidente della Sezione di Acireale Rodolfo Puglisi, intervenuti per sottolineare come l’UNVS contribuisca a mantenere viva la memoria storica dello sport in generale, in questo caso del ciclismo.




