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La Sezione di Treviso onora la fiaccola olimpica coinvolgendo tanti soci sportivi

04-02-2026 16:19 - Nord Italia
La Fiamma Olimpica è tornata a Cortina d’Ampezzo dopo 70 anni, rievocando l’avvio delle Olimpiadi Invernali del 1956 e rinnovando un simbolo che attraversa generazioni, territori e storie sportive. Tra i protagonisti della 50ª tappa del Viaggio della Fiamma, in programma da Ponte nelle Alpi, sono stati anche i soci UNVS trevigiani, chiamati a rappresentare non solo lo sport della Marca, ma anche la sua memoria e la sua continuità.

Selezionati grazie all’impegno della presidente UNVS Francesca Bardelli, gli atleti trevigiani hanno percorso il tratto Vajont–Longarone come tedofori: Marco Ammirati, Francesca Talamo, Sara Vianello, Pietro Zambon e Flavia Zanfrà, con Mario Zambon nel ruolo di referente. Tutti i partecipanti sono tesserati con la storica Sezione Tiro a Segno di Treviso, realtà ultracentenaria insignita nel 2023 del Collare d’Oro al Merito Sportivo del CONI. Il pluricampione di tennis Luca Serena ha rappresentato la Sezione di Treviso nella frazione che ha attraversato Portogruaro.

Il valore della presenza UNVS Treviso è stato reso ancora più significativo dal legame diretto con la storia olimpica: Armando Faggian, socio fondatore dell’UNVS Treviso, che fu tedoforo alle Olimpiadi Invernali di Cortina 1956. A settant’anni di distanza, la Fiamma torna idealmente nelle mani della stessa comunità sportiva, tracciando un ponte simbolico tra chi visse l’alba dell’olimpismo cortinese e chi oggi ne raccoglie l’eredità.