L’altra faccia del calcio è quella di Valerio Bertini socio UNVS Le Signe
04-02-2026 15:47 - Centro Italia
L’altra faccia del calcio è quella di Valerio Bertini. Una carriera più che promettente interrotta bruscamente per un infortunio al ginocchio. E un’altra carriera, come insegnante di educazione fisica, che gli ha regalato altrettante soddisfazioni. Il racconto di questo lastrigiano “ritrovato” (che attualmente vive a Bagno a Ripoli)
Un appuntamento nato quasi per caso e iniziato poco prima della scomparsa del compianto Libero Sarchielli, come raccontava Fabrizio Borghini anche lui un compianto amico dello sport metropolitano . L’obiettivo, infatti, era quello di racchiudere in una pubblicazione i signesi e i lastrigiani ( Veterani dello sport) che avevano calcato i campi della serie A calcistica. E Fabrizio Borghini scoprì che accanto ai vari azzurri Fulvio Nesti ex Inter e Spal e Egisto Pandolfini ex Inter, Roma, Fiorentina , a Piero Gonfiantini ex Fiorentina e Pisa , c’era appunto anche Valerio Bertini, originario di Calcinaia a Lastra a Signa e trasferitosi con la propria famiglia, ancora bambino, a Firenze. Da qui aveva spiccato il volo verso il massimo campionato, nelle fila del Lanerossi Vicenza, che aveva come centravanti, ormai agli sgoccioli della propria carriera, Luis Vinicio. Per Bertini era un mondo che si apriva, un calcio completamente diverso da quello di oggi e probabilmente “fatto” con più valori. E in cui il Vicenza, come egli ha stesso ha ricordato, si poteva paragonare all’Atalanta del giorno d’oggi. Un infortunio al ginocchio, con la rottura del legamento crociato, lo costrinse però al ritiro ancora giovanissimo.
Era il 1966, non aveva ancora 20 anni, e la medicina non aveva ancora fatto quei progressi che, con il passare degli anni, avrebbero invece salvato tante carriere di calciatori. Inutili, successivamente, i tentativi di provare fra i dilettanti. Da qui la decisione di dedicarsi allo studio e, dopo il diploma all’Isef, l’educazione fisica è stata la sua vita per oltre quarant’anni, Impruneta ed Empoli alcune delle scuole dove ha insegnato. Fino ai giorni nostri, fino alla “scoperta” di Borghini, per una storia, come ha detto Gianni Taccetti Delegato CONI di Firenze e animatore UNVS del territorio , “che è il sale per un’associazione come quella dei Veterani dello sport”. Storie di un calcio del passato ma che fanno vivere bene l’oggi. Oggi ci siamo ritrovati con Valerio Bertini che è stato anche ex azzurro Juniores e non poteva mancare la convinta adesione alla nostra associazione aggiunge il presidente di Sezione Fabrizio Boni .
La Sezione Azzurri Fulvio Nesti ed Egisto Pandolfini Le Signe della Unione Nazionale Veterani dello sport, associazione benemerita CONI nasce nel 2019 a Lastra a Signa ( la sede è presso l’associazionismo U.S. Acli in via Turati,4 ) per aggregare ex atleti, arbitri e dirigenti sportivi e per accompagnare eventi di associazioni del territorio di Lastra a Signa e Signa. Organizza tutti gli anni la cerimonia di premiazione “Atleta dell’anno” per riconoscere ai giovani e meno giovani delle signe l’impegno nello sport, il premio “Ambasciatori dello Sport” per riconoscere a sportivi in campo nazionale e regionale il ruolo di ambasciatore del territorio, Il neo presidente stimola gli amici di ieri e di oggi ad essere presenti nelle varie attività della sezione punto di riferimento anche di iniziative sociali e di aggregazione nel territorio fiorentino . Pere info unvslesigne@gmail.com .
Fonte: ufficio stampa Unvs
Un appuntamento nato quasi per caso e iniziato poco prima della scomparsa del compianto Libero Sarchielli, come raccontava Fabrizio Borghini anche lui un compianto amico dello sport metropolitano . L’obiettivo, infatti, era quello di racchiudere in una pubblicazione i signesi e i lastrigiani ( Veterani dello sport) che avevano calcato i campi della serie A calcistica. E Fabrizio Borghini scoprì che accanto ai vari azzurri Fulvio Nesti ex Inter e Spal e Egisto Pandolfini ex Inter, Roma, Fiorentina , a Piero Gonfiantini ex Fiorentina e Pisa , c’era appunto anche Valerio Bertini, originario di Calcinaia a Lastra a Signa e trasferitosi con la propria famiglia, ancora bambino, a Firenze. Da qui aveva spiccato il volo verso il massimo campionato, nelle fila del Lanerossi Vicenza, che aveva come centravanti, ormai agli sgoccioli della propria carriera, Luis Vinicio. Per Bertini era un mondo che si apriva, un calcio completamente diverso da quello di oggi e probabilmente “fatto” con più valori. E in cui il Vicenza, come egli ha stesso ha ricordato, si poteva paragonare all’Atalanta del giorno d’oggi. Un infortunio al ginocchio, con la rottura del legamento crociato, lo costrinse però al ritiro ancora giovanissimo.
Era il 1966, non aveva ancora 20 anni, e la medicina non aveva ancora fatto quei progressi che, con il passare degli anni, avrebbero invece salvato tante carriere di calciatori. Inutili, successivamente, i tentativi di provare fra i dilettanti. Da qui la decisione di dedicarsi allo studio e, dopo il diploma all’Isef, l’educazione fisica è stata la sua vita per oltre quarant’anni, Impruneta ed Empoli alcune delle scuole dove ha insegnato. Fino ai giorni nostri, fino alla “scoperta” di Borghini, per una storia, come ha detto Gianni Taccetti Delegato CONI di Firenze e animatore UNVS del territorio , “che è il sale per un’associazione come quella dei Veterani dello sport”. Storie di un calcio del passato ma che fanno vivere bene l’oggi. Oggi ci siamo ritrovati con Valerio Bertini che è stato anche ex azzurro Juniores e non poteva mancare la convinta adesione alla nostra associazione aggiunge il presidente di Sezione Fabrizio Boni .
La Sezione Azzurri Fulvio Nesti ed Egisto Pandolfini Le Signe della Unione Nazionale Veterani dello sport, associazione benemerita CONI nasce nel 2019 a Lastra a Signa ( la sede è presso l’associazionismo U.S. Acli in via Turati,4 ) per aggregare ex atleti, arbitri e dirigenti sportivi e per accompagnare eventi di associazioni del territorio di Lastra a Signa e Signa. Organizza tutti gli anni la cerimonia di premiazione “Atleta dell’anno” per riconoscere ai giovani e meno giovani delle signe l’impegno nello sport, il premio “Ambasciatori dello Sport” per riconoscere a sportivi in campo nazionale e regionale il ruolo di ambasciatore del territorio, Il neo presidente stimola gli amici di ieri e di oggi ad essere presenti nelle varie attività della sezione punto di riferimento anche di iniziative sociali e di aggregazione nel territorio fiorentino . Pere info unvslesigne@gmail.com .
Fonte: ufficio stampa Unvs




